Beyond


locandina
titolo originale Svinalängorna
nazione Svezia / Finlandia
anno 2010
regia Pernilla August
genere Drammatico
durata 92 min.
distribuzione Sacher Distribuzione
cast N. Rapace (Leena) • T. Blad (Leena bambina) • O. Rapace (Johan) • O. Mäenpää (Aili) • V. Virtanen (Kimmo)
sceneggiatura P. August • L. Ray
fotografia E. Molberg Hansen
montaggio A. Mossberg
uscita nelle sale 16 Marzo 2011


Una mattina Leena riceve una telefonata dall’ospedale della sua città natale: la madre è in fin di vita. Questa notizia la porta a confrontarsi con la madre per la prima volta nella sua esistenza da adulta. Leena ha lottato tutta la vita per dimenticare il dolore di un’infanzia difficile; adesso è costretta ad affrontare il proprio passato per essere in grado di superarlo.


Beyond è un film difficilissimo. Beyond è diverso pur raccontando una storia già sentita. Beyond è bellissimo.
Che sia bellissimo lo si capisce dopo pochi secondi dall’inizio della pellicola, in cui vediamo Leena e Johan in un risveglio dolcissimo, capace di assorbire sensibilmente la nostra completa partecipazione e attrarre istantaneamente il nostro interesse. Una scena vista tante di quelle volte al cinema – il risveglio di una coppia che si ama – eppure diversa: semplice, delicata, brevissima, genuina, pura, vera. E la prima riconferma a questa bellezza intravista nei primi frames si presenta poco dopo, nella scena dell’immaginaria e poetica gara in piscina che a sua volta sarà seguita da puntuali e numerose riconferme che ci accompagneranno fino alla fine del film. Beyond è un film diverso pur raccontando una storia già sentita, perché è in grado di descriverci dettagliatamente la geografia di un dolore senza usare una parola in più del necessario, senza nascondersi dietro delle giustificazioni, senza ricorrere all’esasperazione patetica di una sofferenza ma raccontantoci l’evoluzione reale di un trauma silenzioso, riuscendo a raggiungere un pathos altissimo. Beyond è un film difficilissimo perché è un film per pochi. Per pochissimi. Perché pretende pazienza e sensibilità. Perché chiede attenzione e offre bellezza crudele; ricerca sensibilità e concede lacrime; si lascia offrire domande e risponde in silenzi.
Beyond, prima regia di Pernilla August – celebre attrice svedese scoperta da Ingmar Bergman e a cui venne offerto un ruolo in Fanny e Alexander – è tratto dal bestseller Svinalangorna della scrittrice finlandese Susanna Alakoski e ci racconta la storia di due sopravvivenze: una infantile, reale, dilaniante, quotidiana e l’altra psicologica – legata all’età adulta – di riabilitazione alla vita, incontrollabile, forse anche più difficile della prima.


Nella sezione “Pop-corn” è presente una Storia di odinaria cinefilia relativa a questo film. Clicca  qui per leggerla.

Annunci

Info Il Cinema Bendato
Il Cinema Bendato cerca di sotto-porre l’attenzione su quel cinema che spesso viene messo da parte, che non riceve la giusta luce, che purtroppo non è facile da far raggiungere agli sguardi di un pubblico numeroso. Togliamogli le bende. Togliamoci le bende.

2 Responses to Beyond

  1. Pingback: Babycall « Il cinema bendato

  2. Pingback: Film svedesi « Il cinema bendato

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: