Il portaborse


titolo originale Il portaborse
nazione Italia
anno 1991
regia Daniele Luchetti
genere Drammatico
durata 95 min.
distribuzione Titanus
cast S. Orlando (Luciano Sandulli) • N. Moretti (Cesare Botero) • G. Brogi (Francesco Sanna) • A. Roussel (Juliette) • A. Finocchiaro (Irene) • L. Allocca (Remo Gola) • D. Cantarelli (Carissimi) • G. Base (Autista) • G. Alberti (Carlo Sperati) • R. Carpentieri (Sartorio) • R. De Francesco (Zollo) • I. Marescotti (Segretario provinciale)
sceneggiatura D. Luchetti • S. Petraglia • S. Rulli
musiche D. Lucantoni
fotografia A. Pesci
montaggio M. Garrone

 


Luciano Sandulli è professore di lettere in un liceo del sud che arrotonda le entrate scrivendo libri, articoli e rubriche a nome di uno scrittore in crisi. Di lui si accorge il Ministro Cesare Botero, che gli propone di trasferirsi a Roma per scrivere i suoi discorsi e gli interventi pubblici, le sue dichiarazioni ai giornali e alle emittenti…


a cura di Sergej Brevjic (voto 7/10)

Il romano Luchetti (assistente prima e prodotto qui da Moretti e dalla sua Sacher film) porta sullo schermo una vicenda annosa nostrana e – inutile dirlo – di perpetua attualità, percorrendo il rapporto tra il rampante aspirante (e riuscente) Primo Ministro cerchiobottista (un Moretti troppo ancorato a sé stesso: detrattori e sostenitori lo decideranno) e il suo ghost writer (alias Orlando Silvio) che in un misto di ingenuità e buona fede prova a risanare le finanze familiari innestandosi (reclutato subdolamente) nell’alveare faccendiere del ministro entourage. Ne viene fuori una pellicola verbosa e picaresca, in linea con le allora attuali vicende socio-politiche (Tangentopoli). E’ l’ascesa del Ministro parvenu col volto di un Moretti cinico e spietato, sofista e machiavellico in cui c’è di mezzo anche la scuola (pubblica) e spunti di commedia (Orlando e il suo personaggio). Luchetti si muove su un terreno collettivo, non calcando la mano o drammatizzando, ma lasciando a Moretti e Orlando gli improperi delle tematiche. Non ci sono sconti, né rese dei conti, il finale è liberatorio. Film che non è un capitolo minore seppur non un caposaldo della filmografia italiana dei ’90, ma una visione non è sconsigliata (eufemismo permettendo).

Il portaborse è reperibile in streaming su youtube.
A seguire la parte 1/10.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: